Leonardo

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(159 commenti, 337 articoli)

Questo blog non esiste per pura vanità, ma per la voglia di condividere con altri il mio modo di espressione, le mie esternazioni i miei pensieri. Può piacere o meno, ne sono consapevole, ma e' un mio diritto poterlo fare. Ringrazio per la visita chi entra e ringrazio chi vuole confrontarsi civilmente. Gli altri?!?.... ah beh... gli altri sono acqua che corre ... come diceva il buon Dante non ti curar di lor ma guarda e passa..

Pagina Principale: http://www.taxistory.net

Articoli di Leonardo

Per favore attendete…siate tranquilli

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Zio Sam

Abbiamo appreso che la causa presso il Giudice di Pace di oggi che vedeva coinvolti il Comune di Milano contro i due noleggiatori (UBER) è stata prorogata al 25/6 per ulteriori approfondimenti di indagine.

(fonte TAM)

Baltimora, Uber “società di taxi in incognito”

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buffiQuello che Uber Technologies dice è essenzialmente vero, cioè che non possiedono alcun veicolo e non hanno autisti, sono esclusivamente fornitori di un servizio attraverso la loro applicazione (“PSC dovrà decidere se Uber dovrà  conformarsi alle norme taxi“, 15 maggio 2013).  Qualsiasi conducente che possiede una macchina ha la possibilità di registrarsi a Uber e Uber a sua volta farà da intermediario  con chi richiederà il servizio di trasporto a quel conducente. E ‘essenzialmente la stessa cosa di prendere il telefono e chiamare un taxi. Il vero problema è la sicurezza del trasporto pubblico. Un taxi a Baltimora deve soddisfare una serie di norme e regolamenti rigorosi. La Commissione per il Servizio Pubblico (PSC) del Maryland richiede che i veicoli siano ispezionati su base regolare, sia dalla Commissione e da una struttura di controllo del veicolo nello stato del Maryland. L’impego dei veicoli è limitato nell’ età, da quando entrano in servizio come un taxi e dal periodo in cui vengono mantenuti in servizio. I requisiti assicurativi sono molto più severi e i massimali molto più elevati rispetto a quelli di una vettura privata e sono rigorosamente applicate dal PSC. Un tassista è specificamente autorizzato comunque dal PSC (Baltimore City taxi) o dal Baltimore County (Baltimore County taxi). Al fine di ottenere la licenza, un conducente deve passare il controllo dei precedenti penali, hanno un esame psicofisico e presentare un registro di guida dimostrante che lui/lei ha un trascorso di guida sicura.

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Un sorriso prima di addormentarsi #15

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Computer: cretino ad alta velocità
in dotazione, spesso, a cretini molto lenti.
(Stefano Benni)

L’arte della guerra: quando il nemico è unito, dividilo

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sun zuComposto in Cina ben 500 anni prima della nascita di Cristo, questa “L’arte della guerra” rappresenta il più antico trattato di strategia militare. Il suo contenuto ha influenzato ampiamente nei secoli la filosofia orientale, e oggi questo testo viene utilizzato nelle scuole di management in tutto il mondo (Silicon Valley inclusa). Perché Sun Tzu non si limita a dare precetti essenziali per sconfiggere i nemici sul campo di battaglia, ma ci insegna a gestire i conflitti in modo profondo e non distruttivo, perché anche nella nostra vita quotidiana “la miglior battaglia sarebbe quella che vinciamo senza combattere”, ma se proprio non possiamo farne a meno, usiamo lo strumento della ragione per cercare di essere efficaci, (per esempio per combattere un forte e pericoloso  concorrente…) solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. Quanto esigue sono le probabilità di vittoria di chi non fa alcun calcolo?  Ecco solo alcuni “consigli tattici” :

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Uber. Comune: Già intervenuti con sanzioni e accertamenti

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comune_di_milano_134386La volontà dell’Amministrazione e della Polizia locale è di utilizzare tutti gli strumenti giuridici a disposizione per contrastare qualunque fenomeno di abusivismo commerciale e concorrenza sleale. In merito al servizio Uber si è già intervenuti sia sanzionando direttamente alcuni operatori sia effettuando una serie di accertamenti per verificare il rispetto delle prescrizioni vigenti.
Da un’attenta valutazione è emerso che il sistema Uber contrasta in alcuni suoi aspetti sia con la legge 21/1992 (“Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”) sia con la legge regionale 11/2009 (“Testo unico delle leggi regionali in materia di trasporti”), in particolare per quel che riguarda l’obbligo di stazionamento dei veicoli utilizzati all’interno delle autorimesse (e dunque il divieto di stazionamento su suolo pubblico) e la determinazione del costo della corsa che non viene concordata preventivamente con l’utente. Se fosse rispettato l’obbligo di stazionamento in autorimessa, infatti, non avrebbe senso la geolocalizzazione da parte del sistema Uber dell’esatta posizione del veicolo, ma dovrebbe essere sufficiente la localizzazione delle rimesse Ncc che aderiscono all’iniziativa.

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Conferenza Stampa Tassisti Milanesi (esposto Uber)

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Video della conferenza stampa di venerdì’ 17 maggio 2013 circolo del commercio palazzo Bovara sala Castiglioni c.so Venezia 51, tenuta da Satam e Tam sulla questione Uber.

icona_pdf  Scarica e leggi l’esposto di TAM-SATaM al Comune di Milano

Il Comune agisca oppure denuncia omissione atti ufficio

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42-28261681Quindici giorni e poi una denuncia nei confronti dell’amministrazione comunale per omissione di atti d’ufficio. Lo annunciano i sindacati dei tassisti dopo la presentazione dell’esposto, il 7 maggio, con cui hanno chiesto a palazzo Marino di fermare e sanzionare il “servizio Uber”. Al centro della protesta, il nuovo sistema basato su una applicazione per cellulari, nato oltreoceano e sbarcato a Milano, con cui da qualche mese in città si possono richiedere auto a noleggio con autista. Per i tassisti, un “servizio taxi abusivo, che non rispetta le norme”, ha ribadito oggi il presidente di Tam, Claudio Severgnini. “Non vogliamo arrivare alla denuncia nei confronti del Comune, perchè non vogliamo un rapporto così con la pubblica amministrazione, ma vogliamo che sia ripristinata la legalità. Con questa trovata tecnologica, si cancellano obblighi, diritti e doveri sanciti dalla legge”, come il divieto per chi non è tassista di sostare su aree pubbliche in attesa di clienti. (continua…)

Evviva il trasporto fai-da-te-ecchisenefotte

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noleggio fai date

(Fotografato a Malpensa Terminal 1 da Roby-Marte78)

Taxi, un video contro il crimine

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telecameraTelecamere sui taxi e filo diretto con le forze dell’ordine per un immediato intervento in caso i pericolo. È quanto hanno chiesto i tassisti ieri, nel corso del tavolo tecnico in Prefettura, alla presenza del prefetto Camillo Andreana e dei rappresentanti di polizia e carabinieri. Le auto bianche si sentono sempre nel mirino di malintenzionati: rapine e aggressioni, soprattutto nel turno di notte, avvengono con consuetudine. La tensione è salita dopo il caso dello scorso aprile, quando un tassista è stato in ostaggio di un cliente armato per oltre un’ora in giro per la città. «Nessuno è intervenuto, perché dal 112 nessuna risposta», denuncia il Satam Cna (Sindacato artigiani taxisti Milano e Provincia). «È un diritto degli operatori e un dovere delle istituzioni garantire la sicurezza ai lavoratori che svolgono un servizio pubblico», dichiara Gabriele Grassi, presidente Satam, che chiede «l’aiuto anche dei vigili».

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Il più umile dei mestieri, il meno Amato

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Salve Fabio,  mi chiamo Maria Cristina, sono di Bologna e sono moglie di un tassista bolognese. Sono molto amareggiata: come  Lei ben saprà i tassisti sono da anni sempre sotto il bersaglio del politico di turno, cosa assai sgradevole se si considera il prezzo pagato per “comprarsi” questo lavoro, senza considerare il pericolo e lo stress del gran traffico, della crisi economica e via dicendo. Vado al dunque: perché ha permesso, senza battere ciglio che l’On Amato, nella sua puntata di domenica scorsa, con fare beffardo, puntasse il dito contro i tassisti, quando parlava di mestieri poco qualificati, dicendo che onore sarebbe, proprio per un tassista (perché é un lavoro umile!!!) se il figlio si laureasse, superandolo in cultura, abbandonando il così “miserabile” lavoro del padre??? Questo intendeva, io non ho visto la puntata, ma i miei genitori di una certa età sí e si sono sentiti ancora una volta molto offesi per mio marito. Ma perché? Perché, Lei che mi sembra diverso dal solito conduttore ipocrita, non chiama qualche tassista milanese o bolognese (indico la realtà che piu mi é vicina) alla sua trasmissione, vorremmo almeno una volta raccontare tante verità su questo lavoro, tanto bistrattato che ci porta sempre sotto accusa, sempre presi a paragone, presi in giro o bollati dal primo giornalista che non sa più cosa scrivere, o dal politico che prende il tassista come triste esempio

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Noi autorizzati, e “loro” ??

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taxi autorizzato

(Foto e idea di Alessandro B.)

Il peggio, nel peggio, è l’attesa del peggio

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saladattesa

F.A.I. all’assessore: irragionevole esclusione dei NCC

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warningCome avrete già letto in un post recente, appena venerdì scorso è stata tenuta una riunione urgente in piazza Beccaria, con le OOSS tassisti e i radiotaxi. Assieme alle incancrenite questioni sulle falle della viabilità , la capienza posteggi, le colonnine telefoniche al collasso, è stato preso soprattutto in esame l’argomento di maggiore (purtroppo) attualità: la presenza di Uber e la sua attività di intermediario del trasporto, indirizzata ad operatori NCC, in contrasto con la legge 21/92 che regolamenta il trasporto pubblico locale non di linea a livello nazionale. Ha lasciato molte perplessità la decisione di condividere una strategia di azione comune, non prima però di aver recepito la sentenza del Giudice di Pace il giorno 21 maggio; un lasso di tempo in cui Uber potrebbe continuare indisturbata il suo percorso di insediamento in Milano. Ciò che Uber ha fatto e sta facendo in altri Paesi è cosa ormai nota (spero che i colleghi più pigri e distratti ne siano ormai a conoscenza), le sue mire espansionistiche sono quasi sempre  accompagnate da battaglie legali, alcune vinte da Uber a causa della lentezza di intervento delle amministrazioni locali, altre vinte dalle amministrazioni e dalle associazioni di trasporto locale. Il fatto che la questione legittimità resti a fluttuare nel “limbo” fino al 21 del mese, non piace a F.A.I., come non è piaciuta la mancata convocazione di una sua rappresentanza. A tal proposito, F.A.I. ha inoltrato oggi un comunicato ufficiale indirizzato all’ assessore Maran, il sindaco Pisapia, P. Errico-Ufficio Autopubbliche, comandante Mastrangelo e commissario aggiunto Cuzzoni, dove si dichiara:

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Giovedì assemblee informative sul caso Uber

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warning

Il Comitato Tassisti Milanesi rende noto che nella giornata di giovedì 16 maggio 2013, a partire dalle ore 10 circa, si terranno assemblee informative all’interno del polmone di Linate. Si informerà e si discuterà del rischio che Uber rappresenta per tutta la categoria, quindi insieme saranno decise le iniziative di contrasto da intraprendere. Considerata l’urgenza e il pericolo e non potendo aspettare i tempi di una burocrazia lenta ed inefficiente, si raccomanda la massima partecipazione.

Tra i due litiganti, il terzo…Uber

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litigiEstratto da giornalettismo.com – (….)  L’INCUBO UBER - Parliamo quindi di una guerra combattuta senza quartiere tra tassisti e Ncc alla ricerca dell’ultimo cliente. A volte però può capitare che le due fazioni si uniscano contro un nemico comune colpevole a sua volta di portare via clientela. Parliamo di un’app che rappresenta in questi ultimi mesi il “problema”, ovvero Uber. Quattroruote ci spiega che la funzione di questo prodotto è quello di mettere in contatto i clienti ai servizi Ncc che aderiscono con le proprie berline. Gli oppositori a quest’app, riuniti nel gruppo Facebook “Uber, no thanks” spiegano che la legge non prevede un tramite tra vetture e clientela. I mezzi devono rimanere all’interno delle rimesse e non possono andare a prendere i clienti.
LE CRITICITA’ - Francesco Artusa, rappresentante della categoria Ncc in Fai trasporto persone, ha ribadito che la legge esclude il servizio su piazza. L’app poi determina il prezzo del viaggio, negando la trattativa sul prezzo.  ”In questo caso – continua Artusa – abbiamo uno smartphone che calcola la spesa in tempo reale, anche in relazione alla velocità. In pratica il telefono fa il tassametro, e che lo chiamino algoritmo poco conta. Peccato che sia una esclusiva del taxi e che debba essere omologato. Da chi è omologata l’app? Inoltre i veicoli NCC devono partire ogni volta da una rimessa, non possono sostare sul suolo pubblico in attesa di commesse”.
LA QUESTIONE TASSAMETRO - Per Artusa l’app è vietata dall’articolo 85 del Codice della Strada che determina quelle che sono le condizioni del servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone regolato dalla legge 21/92. Questa norma però stabilisce che siano i taxi ad avere la necessità di un tassametro omologato e non le vetture Ncc. Quindi di fatto questo non rappresenta un problema. Gli oppositori hanno chiesto un parere al comune di Milano, con Pierfrancesco Maran che ha risposto come il comune controllerà la situazione. Da parte sua Uber ha risposto che lo sbarco in ogni città è preceduto da cinque mesi di studi d carattere legale.
LA RISPOSTA DI UBER - “Arriviamo solo dove pensiamo che le leggi siano sufficientemente chiare -continua Uber- per sostenere il nostro sistema. Le conosciamo, ne siamo al corrente.

(continua…)

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