Altro tipo di abusivismo: il trasporto del malato con o senza accompagnatori. Siamo messi proprio male.
Una vettura Fiat Marea recante i segni distintivi di una pubblica assistenza di Milano, priva, tuttavia, delle necessarie autorizzazioni, e' stata intercettata e sequestrata, stamani, dagli agenti della Polstrada di Imperia, a Sanremo, dove ieri era stata segnalata.Alla guida c'era un uomo di 64 anni, con precedenti di polizia,residente nell'hinterland del capoluogo lombardo.Si e', poi, appurato che sullo stesso era pendente un ordine di rintraccio, in quanto era stata segnalata la possibilita' che potesse effettuare trasporti sanitari abusivi. L'Asl di Milano, infatti, aveva provveduto a revocare all'uomo l'autorizzazione in precedenza concessa.Al momento del controllo, sulla vettura era presente solo in conducente, al quale sono state contestate violazioni al codice della strada per circa 1.600 euro. Tra le violazioni spicca la mancanza di assicurazione Rca. Questa, infatti, risultava scaduta nel 2003. Inoltre, sara' contestata la violazione dell'articolo 498 del codice penale (usurpazione di titoli), punita anch'essa con sanzione amministrativa.
fonte: telenord.it/ 24/08/2010
“Difficilmente si ha la fortuna di trovare un taxi disponibile quando ci si trova a passare nelle postazioni autorizzate”, scrive il consigliere in un’altra interrogazione. I punti di riferimento per i taxi, in piazza Garibaldi e davanti alla stazione delle Ferrovie dello Stato, sono spesso deserti, scrive il consigliere, perché “i tassisti preferiscono stazionare in località “Malpensa” al fine di ottimizzare i guadagni con prevedibili lunghi percorsi” (???). Le auto bianche, quindi, lascerebbero sguarnita la città, per cercare clienti nella zona dell’aereoporto. La soluzione, secondo Porfidio, potrebbe essere una revisione del sistema delle licenze: “invitiamo la Giunta – scrive il consigliere – a valutare se non sia il caso di procedere alla revoca delle licenze di taxi” per rilasciarne di nuove e di più numerose a chi sia in grado di garantire “un servizio più efficiente e puntuale”.
Questa è la simpatica idea di un consigliere comunale di Busto Arsizio. Il problema effettivamente esiste ed è dovuto alla famigerata "conurbazione" che ha provocato una distorsione evidente in tutto il sistema taxi delle province interessate: i taxi lavorano principalmente a Malpensa e Milano lasciando totalmente sguarniti i posteggi dei loro comuni e, di conseguenza, regalando letteralmente il lavoro agli ncc che nel frattempo si sono moltiplicati a dismisura. Ma tant'è.
fonte: varesenews.it 25/08/2010
Non meravigliamoci più di tanto: moltissimi dei nostri ospiti con gli occhi a mandorla agiscono sempre più nella totale inosservanza delle regole, comprese quelle che regolano l'attività delle autopubbliche. Una interpretazione di "libero mercato" di concezione molto poco occidentale...
Prato: tassista cinese abusivo con clienti a bordo denunciato dalle Volanti
Prato, 27 ago. - (Adnkronos) - Le Volanti della Questura di Prato hanno denunciato un cinese 43enne, sorpreso a svolgere abusivamente il servizio taxi. Gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un furgone, a bordo del quale c'erano cinque cinesi, con tanto di bagagli a bordo.
A seguito di accertamenti, i poliziotti hanno appurato che il conducente del veicolo, un cinese regolare di 43 anni, residente a Torino, esercitava di fatto attivita' abusiva di taxi; nel furgone sono stati trovati alcuni cartoncini pubblicitari in cinese, che reclamizzavano anche un servizio di trasporto taxi da Prato a Napoli, andata e ritorno, in una stessa giornata.
I tre suoi connazionali identificati nel sedile posteriore del furgone sono risultati essere clienti nel servizio abusivo. Il 43enne e' stato condotto negli uffici della Polizia e denunciato, per esercizio abusivo dell'attivita' di trasporto persone, mentre il furgone e' stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Fonte: Adnkronos per LiberoNews - 27/8/2010
A Parma i tassisti sono costretti a fare una richiesta al Comune per aumentare ii turni di notte. E' proprio il caso di dirlo: paese che vai, usanza che trovi.
“Più taxi di notte per i ragazzi che escono dalle discoteche”. “Presentata una richiesta in Comune per aumentare le auto in servizio dopo le 4”.
Si legge: “Ormai sono sempre meno i giovani che scelgono di guidare l’auto di notte, soprattutto dopo aver fatto serata in discoteca e aver alzato un po' troppo il gomito.
E tra i tanti rimedi, bus navetta e amici «volonterosi», c'è anche chi decide di chiamare un taxi. Ma, purtroppo, i taxi in servizio a quell'ora sono sempre pochi ...
Rinviati a giudizio 470 tassisti romani: paralizzarono il centro storico nel 2007
Il 28 e il 29 novembre diedero luogo a sciopero selvaggio contro la liberalizzazione delle licenze attuata da Veltroni.
Sono stati rinviati a giudizio e saranno processati il prossimo gennaio 470 tassisti che il 28 e il 29 novembre 2007 attuarono uno sciopero selvaggio contro il provvedimento del sindaco Walter Veltroni sulla liberalizzazione delle licenze, paralizzando il centro di Roma. L'accusa contestata in concorso ai tassisti è di aver interrotto un pubblico servizio, causando tra l'altro il blocco degli altri mezzi pubblici, rimasti imprigionati nel traffico paralizzato del centro storico.
L'identificazione dei 470 tassisti è stata resa possibile dalle indagini dei carabinieri, che hanno individuato le targhe delle auto grazie a foto e filmati andati in onda nei giorni della protesta, e da queste sono risaliti alle licenze di guida. Secondo il pm Attilio Pisani i tassisti «nella loro qualità di incaricati del pubblico servizio di trasporto taxi agendo in concorso tra di loro ed in esecuzione della medesima risoluzione criminosa, interrompevano il servizio, omettendo di rispondere alle chiamate inoltrate dei centralini e concentrandosi nella zona di piazza Venezia, lasciando le autovetture in sosta sulla carreggiata stradale della piazza e delle vie limitrofe, così di fatto bloccando la circolazione stradale e interrompendo altresì anche il pubblico servizio Atac».
I tassisti respingono l'accusa e la loro difesa, nel corso del processo, punterà su alcune sentenze della Cassazione secondo le quali l'attività dei taxi non è un servizio pubblico e i conducenti sono paragonabili a liberi professionisti che non svolgono lavoro da dipendenti.
fonte: ilmessaggero.it 17/08/2010
Affittacamere abusivi, lavoratori irregolari, strutture che non denunciano nulla al fisco. Sono varie le irregolarità scoperte della Guardia di finanza nel corso di una prima fase di controlli "estivi" sulle attività ricettive, balneari e turistiche. Con un ammontare di redditi non dichiarati che ha già raggiunto quota 20 milioni di euro. Dall'inizio dell'estate ai primi di agosto sono state oltre 600 le verifiche effettuate dalla Fiamme Gialle.
Costa Smeralda, la "doppia vita" dei portieri
Si chiama ''Black Coast''. E' un'operazione antievasione messa in atto dalla Guardia di Finanza sulla Costa Smeralda. Nel mirino i portieri-imprenditori, ossia i portieri d'albergo con una doppia attività svolta ai danni del fisco....
Da tassista a portiere d'albergo Spettabile redazione del Messaggero.it, sono un tassista romano, conducente del taxi licenza ****, e vi scrivo per rispondere al signor L. G. Portiere d'Albergo il quale, il giorno domenica 1 Agosto 2010, lamentava la latitanza dei taxi definendoci "taxi fantasma". Desidero informare sia il signor L. G. e tutti i restanti portieri d'albergo, che io sottoscritto ** **** Giampiero in arte tassista, quando mi trovo ad espletare il turno di notte con la mia autovettura, dalle ore 4:00 in poi della mattina fino a fine turno sono il primo a girare alla larga dagli alberghi romani, e volete sapere il perchè? ...
Ecco la lista delle organizzazioni sindacali (di noleggi con conducente e taxi), di società private e di singoli noleggiatori o tassisti che hanno aderito alla sottoscrizione per Maria Cristina Cerini, la vedova di Alberto, morto sul suo scooter in seguito a uno scontro con un taxi che aveva effettuato una svolta proibita in via Veneto lo scorso 19 luglio. La somma raccolta è di 6.400 euro. In fondo alla lista anche il testo integrale della lettera di ringraziamento da parte di Maria Cristina, che in questi giorni è da parenti in Molise, con il primo figlio. La donna è in attesa del secondo figlio, che nascerà in autunno....
Appena varata la riforma del codice della strada, ecco apparire nuove norme - discutibili o meno - per garantire la sicurezza sulle strade. La valenza delle leggi è a livello nazionale, ma è a livello locale che si decidono deroghe o estensioni. E' il caso delle moto che percorrono le corsie preferenziali. A Genova i tassisti si eprimono per il no.
Genova, 12 agosto 2010 - I taxisti di Confartigianato Liguria dicono no alle moto sulle corsie gialle riservate ai bus, a Genova.
''Siamo contrari - spiega Paolo Spanu, presidente regionale taxi di Confartigianato Liguria - perche' la proposta implica l'aumento dei rischi sia per i motociclisti sia per i conducenti di taxi, ai quali in caso di sinistro, anche con un ferito lieve, viene tolta la patente in via cautelativa''. Bocciata quindi la proposta della 'yellow card' da 50 euro all'anno che consentirebbe il transito sulle corsie dei bus a moto e scooter e, secondo i sostenitori dell'idea, andrebbe a rimpinguare le casse di Amt, svuotate dall'ultima manovra finanziaria del governo.
Fonte: ANSA
Roma, 11 agosto 2010 (Apcom) - Entra ufficialmente in vigore venerdì 13 agosto, il nuovo codice della strada, approvato dal Senato lo scorso 28 luglio. Le nuove norme, pubblicate nella Gazzetta ufficiale on-line il 29 luglio, saranno così 'operative' in tempo utile per le partenze del week-end di Ferragosto e i grandi rientri dalle ferie di fine mese. E' intanto prevista per domani l'emanazione, da parte del Dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno, della circolare attuativa. Attenzione: tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni. (altre info su post precedente)
Loano (SV). Il via vai di taxi non passa inosservato nella lunga notte di controlli sulle strade del ponente ligure. I giovani spaventati dalla massiccia presenza di forze dell’ordine o organizzati per un ritorno “sicuro” a casa usano sempre più frequentemente questo mezzo di trasporto. Le nuove norme del codice della strada hanno però portato a 0 g/l la soglia per tutti coloro i quali con la patente ci lavorano. Ecco perché tra le tante persone fermate ci sono stati anche alcuni tassisti. Tutti risultati negativi. “E’ giusto che per chi lavora con la patente la legge imponga il tasso 0 – spiega un tassista di Albisola alle telecamere di IVG.it -. Sono sempre di più i ragazzi che preferiscono dividere la spesa del taxi piuttosto che rischiare la patente. Questa sera è la quinta corsa che faccio, e adesso torno nel levante”. Non è della stessa opinione un suo collega loanese: “Non è possibile che per un Moncherì io perda la patente. Era meglio prima”. E sul fatto che molti giovani optino sempre più per il taxi spiega: “Sicuramente questa sera qui a Loano si è sparsa la voce ed in molti hanno preferito lasciare la macchina parcheggiata ed usare i nostri servizi, ma in generale è vero che ci sia molta più richiesta di qualche anno fa”.
Fonte: IVG.it - redazione - 8/8/2010
Eh sì, cari miei. Per gli NCC romani (e dintorni) è arrivato Babbo Natale. Alla faccia dei tassinari ladri e burini!
La Regione lo ha già fatto con un taglio del 30% delle auto blu, riducendo i mezzi da 36 a 25 e rivoluzionando il sistema di assegnazione: la macchina con autista non sarà più assegnata nominalmente ma tutti saranno a disposizione per le esigenze di servizio di consiglieri...
“Positiva la delibera del Consiglio comunale approvata ieri, su iniziativa del vicesindaco Dario Nardella e del sindaco Matteo Renzi, per parificare le licenze taxi di Firenze, rideterminandone il numero in complessive 654. Si garantirà così il pieno sfruttamento della flotta ed un migliore servizio per i cittadini”.
E’ così che Simone Andrei, presidente di Confartigianato Taxi, accoglie la delibera del Consiglio comunale che porterà a sanare, progressivamente, la situazione di pesante discriminazione in cui versano, da oltre 2 anni e mezzo, i titolari delle ultime 60 licenze taxi rilasciate in città (i cosiddetti “taxi gialli”). ...
"In giro per la città 100 taxi abusivi - più controlli in stazione e aeroporto"
Lo chiedono le associazioni di categoria bolognesi che hanno firmato un documento congiunto. Giovedì prossimo un incontro in Provincia.
A farne le spese sono spesso i turisti: cercano un taxi per raggiungere comodamente il museo, l'aeroporto, l'albergo; vengono salassati e poi tornano a casa con l'idea che Bologna sia più cara di quanto in effetti è. Secondo le stime delle categorie di tassisti di Bologna, che hanno firmato insieme un documento, sarebbero almeno "100 le auto che quotidianamente lavorano e sostano indebitamente sul territorio del Comune di Bologna, a sostegno di ciò, una settantina di taxi questa mattina ha invaso piazza Nettuno. L'intenzione era quella di sensibilizzare i bolognesi su alcuni problemi, in particolare quello dell'abusivismo. I taxisti chiedono di istituire specifiche pattuglie di vigili per combattere questo fenomeno
[Fonte: Repubblica - Bologna - 28/7/2010]
Lo chiedono le associazioni di categoria bolognesi che hanno firmato un documento congiunto. Giovedì prossimo un incontro in Provincia
A farne le spese sono spesso i turisti: cercano un taxi per raggiungere comodamente il museo, l'aeroporto, l'albergo; vengono salassati e poi tornano a casa con l'idea che Bologna sia più cara di quanto in effetti è. Secondo le stime delle categorie di tassisti di Bologna, che hanno firmato insieme un documento, sarebbero almeno "100 le auto che quotidianamente lavorano e sostano indebitamente sul territorio del Comune di Bologna, in violazione alle norme esistenti e senza nessun rispetto delle regole comunali sullo svolgimento dei servizi'' di taxi e autonoleggio con conducente.
Giovedì prossimo un incontro in Provincia. ''E' necessario al più presto istituire delle specifiche pattuglie di vigili per contrastare efficacemente i fenomeni di abusivismo - chiedono le associazioni di tassisti - calendarizzare un minimo di controlli da svolgere mensilmente nelle aree più sensibili dell'aeroporto e della stazione e verificare la correttezza e regolarità degli scudetti delle autorizzazioni rilasciate dai comuni della Provincia provvedendo, finalmente, a rimuovere gli scudetti irregolari con il simbolo della Provincia''.
fonte: bologna.repubblica.it 27/07/2010
NAPOLI - "Purtroppo dobbiamo tristemente ribadire -spiega Esposito- che in questi anni non abbiamo incontrato un solo interlocutore in grado di affrontare in modo serio le questioni del trasporto e della mobilita'. Nessuna innovazione, nessun progetto degno di una grande citta'". I conducenti delle auto bianche sottolineano che nonostante "la mediocrita' della classe dirigente di questa citta', l'impegno dei tassisti non e' mai venuto meno, ed e' sempre impegnato a rendere trasparenti le tariffe e a garantire la sicurezza degli utenti soprattutto di notte". Infine i sindacati hanno sottolineato che mentre quest'anno "gli altri servizi pubblici vanno in ferie e riducono drasticamente i mezzi in circolazione, i tassisti invece addirittura rafforzeranno a cavallo di Ferragosto la loro presenza in citta'". I tassisti hanno anche annunciato che a settembre la categoria dara' "battaglia a tutti i livelli".
[Adnkronos per Repubblica-Napoli - 27/7/2010]
Da Repubblica del 28/7/2010:
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti favorevoli (Pdl e Lega) sono stati 145, gli astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp) 122, nessun voto contrario. La legge dovrà ora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Il prossimo esodo estivo di venerdì 1 agosto 2010, avverrà dunque con le nuove norme sulla sicurezza.
Queste le principali novità della riforma:
Alcol, tolleranza zero - tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente c, d o e. Pene inasprite per chi guida in stato di ebrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti. Limiti di velocità più bassi per i neopatentati. ...
Ncc e taxi insieme per aiutare la famiglia del motociclista morto in via Veneto
Federnoleggio lancia una sottoscrizione e chiede: «Tassisti, unitevi a noi». Bittarelli (3570) accoglie l’invito.
ROMA - Un aiuto alla moglie di Alberto e ai suoi figli, un segnale concreto da «tutti noi che viviamo la strada quotidianamente»: noleggiatori e tassisti. Pochi giorni dopo la tragedia di via Veneto - la morte di un motociclista provocata dalla manovra vietata di un taxi -, le due categorie eternamente rivali tra loro in città si mobilitano e, per la prima volta, si danno un obiettivo comune: una sottoscrizione a favore della vedova di Alberto Cerini, 41 anni, l’autista Trambus Open 110 (i torpedoni a due piani che portano a spasso i turisti) morto sul colpo la mattina di lunedì 19 luglio, dopo che quel taxi gli aveva tagliato la strada all’altezza di via Liguria. [segue]
E’ stata Federnoleggio, attraverso il vicepresidente nazionale Luigi Pacilli, a lanciare l’iniziativa. ...
Tutte le date in cui si è discussa la riforma della normativa riguardante la regolamentazione dell'attività NCC. Come potrete notare, di proroga in proroga, la situazione è sempre in condizione di stallo. Questo è lo stato dell'iter burocratico secondo la visione di ANITRAV. Una visione sicuramente dalla parte del NCC, ma che comunque ben disegna un quadro desolante su ciò che (non) viene fatto per fare chiarezza.
TaxiStory ha più volte affrontato la questione. Tutti gli articoli relativi, li trovi qui
27/02/2009: Legge n. 14 del 27 febbraio 2009 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008 n. 207 detto "Milleproroghe", all'art. 29 comma 1 Quater sono maldestramente inserite modifiche sostanziali ai principi che dettano le norme per l'esercizio del noleggio con conducente, rendendo l'esercizio dell'attività vincolata al territorio del comune rilasciante l'autorizzazione ncc in contrasto con la Costituzione Italiana e con i trattati CE - così come successivamente evidenziati sia dalle commissioni parlamentari che dalla commissione trasporti della Comunità Europea); ...
Ecco per l'ennesima volta la dimostrazione di mancata volontà politica nel voler porre finalmente chiarezza in una situazione già da tempo incancrenita. A quanto pare vale la regola di Ponzio Pilato ("me ne lavo le mani")
Taxi, Ncc forestieri all'attacco
"Possiamo lavorare a Roma"
Braccio di ferro sempre più aspro tra gli autisti delle auto bianche e i noleggiatori. Nessun accordo con il Comune sul bollino di garanzia per gli autisti con licenza presa fuori Roma, che preparano i ricorsi contro le sanzioni. "Vogliamo una soluzione - dicono gli impresari del trasporto - ma potremmo farne anche a meno: la legge è dalla nostra parte. Sul vincolo di territorialità i tassisti insistono
Bollini di garanzia per le auto certificate, taxi e Ncc? Sembrava pace fatta e invece è guerra più di prima tra auto bianche e noleggiatori, con l'anima più battagliera dei tassisti che prende le distanze dall' ipotesi di sanatoria circolata sulla stampa e smentita dagli stessi interessati, mentre i noleggiatori si organizzano e partono con la battaglia dei ricorsi. In mezzo il Comune alla ricerca di un compromesso, ancora lontano nonostante gli annunci. Questione del contendere, il vincolo di terrorialità, quel codicillo per cui un'auto con conducente deve lavorare e avere la rimessa solo nel comune in cui è stata rilasciata l'autorizzazione. E sull'interpretazione della norma, e delle successive sospensioni dell'efficacia del vincolo, che ne danno da una parte e dall'altra. ...
Si legge una strana interrogazione del consiglio comunale di Cremona datata 27 giugno riguardo una presunta ingerenza di un radiotaxi meneghino nel territorio cremonese. Fermo restando che se interrogazione c'è stata sicuramente qualcosa sotto ci cova, c'è da rimanere più che stupiti che noi milanesi si vada fino là in fondo a caccia di corse. Se così fosse è segno che la crisi ci spinge a mosse azzardate. Tolgo il numero di radiotaxi ed evito il link diretto al sito, se volete sapere di quale radiotaxi si tratta... cercatevelo, noi non ve lo diciamo per ovvi motivi.
Il Consiglio Comunale interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: se corrisponde al vero che il servizio Radiotaxi 02/**** di Milano ha chiesto l’autorizzazione per esercitare il servizio a Cremona; se sì, quando e quanti prenderanno servizio i taxi che aderiscono al radiotaxi 02/**** di Milano; quando è stato autorizzato il servizio; in che data la commissione comunale taxi ha dato parere favorevole; se c’è stata una valutazione dell’impatto di diverse centinaia di licenze taxi sul Comune di Cremona abilitate ad esercitare tale servizio sul territorio comunale; con quali modalità il cliente può usufruire di tale servizio e in quali orari; quali sono le compatibilità, da regolamento comunale di Cremona, per esercitare la vigilanza ed il controllo di un servizio pubblico cremonese su un radiotaxi di Milano; se corrisponde al vero che i taxi aderenti al servizio 02/****, diversamente dagli altri taxi di Cremona, sono esentati dalle turnazioni comunali stabilite da una specifica ordinanza; se il servizio notturno è regolamentato per tutti i tassisti tranne per quelli del 02/****.
fonte: welfarecremona.it
Cosa c'è da stupirsi? Il cliente dimentica l'i-phone e il tassista lo richiama. 'mbè? Io di i-phone ne ho riconsegnati due, di telefonini... boh, manco mi ricordo quanti. Vediamo... un passaporto, mazzi di chiavi a iosa, documenti vari, carte d'identità, carte di credito. Sono corso a dietro a dei veri e propri babbei che mi hanno lasciato le valigie! In aeroporto, poi. E' stata una scena surreale, manco l'ho mai raccontata. Cosa c'è di strano? Truffaldini i tassisti? Io rispondo con un bel "Ma ********** cercate di svegliarvi invece che dare dei ladri agli altri!"...
Ancona Uno si è seduto avanti, accanto alla postazione di guida. L’altro dietro. E hanno preso in ostaggio il tassista facendosi trasportare con una pistola alla schiena in un viaggio al buio e senza respiro come un tunnel degli orrori. Alla fine lo hanno riempito di botte colpendolo senza pietà con l’arma finta ma pesante come una vera. E gli hanno preso *** euro e il cellulare. Poi i carabinieri hanno arrestato i due malviventi, giovani e senza scrupoli.
E’ un biglietto per l’inferno e ritorno il racconto di G.S***, falconarese di 48 anni che lavora come tassista ad Ancona. “Ho visto la morte in faccia”, ripete mentre i ricordi di scene buone per il più rabbrividente dei thriller sono ancora così freschi e bruciano le ferite alla testa, al collo e alla spalla. Dalle undici all’una di notte. Il terrore s’accende quando S*** risponde...
MESTRE. Cinquecento donne da inizio anno hanno utilizzato il «Taxi rosa», l'esperimento del Rotary Club per dare sicurezza alle ragazze e signore che si muovono di notte tra città e cintura urbana. Un voucher di 7,10 euro equivalente al costo minimo di una corsa notturno può essere utilizzato per viaggiare di notte sole o con altre donne, a prezzi scontati. Il progetto si concluderà a gennaio 2011. «Vorremmo riuscire a dare continuità al servizio e sollecitare le istituzioni a renderlo un servizio permanente, perché la sicurezza delle donne è una cosa seria», dicono dal Rotary.
Cinquecento donne hanno utilizzato da gennaio ad oggi, in 7 mesi, il «Taxi rosa», il voucher da 7.10 euro messo a disposizione dal Rotary Club, in collaborazione con Comune di Venezia, Ava- associazione albergatori e Radiotaxi. Uno sconto sulla corsa notturna che ha consentito a 500 donne e ragazze di arrivare a casa in tutta sicurezza. Secondo la rilevazione condotta dal Centro Donna del Comune di Venezia che collabora al progetto, ad utilizzare il voucher di sconto sono state in questi mesi soprattutto donne che si recano in ospedale per turni notturni di assistenza a malati; giovani ragazze che vogliono rientrare a casa senza preoccupare i genitori e giovani cameriere...
IL TRIANGOLO dei bermuda, per i tassisti di Genova, è un’area vasta come la città stessa in cui vivono e lavorano ogni giorno. Quella in cui, se beccati con i pantaloni (indosso, beninteso) troppo corti, rischiano di vedersi comminare una sanzione da 77 euro. Per non aver rispettato adeguatamente «il pubblico decoro». E a nulla vale come scusa il caldo africano di questi giorni, l’afa che non dà tregua alla città, l’aria condizionata che non si può sempre tenere accesa anche quando l’auto è ferma.
“Strano ma vero” in salsa genovese: è accaduto a cinque tassisti, sotto la Lanterna, negli ultimi giorni. A seguito di controlli della polizia municipale si sono visti multare perché i loro pantaloni non raggiungevano la lunghezza “regolamentare”. Ma il loro prevedibile stupore ha lasciato indifferenti i cantuné che hanno scritto le sanzioni. A norma di regolamento. Come conferma l’assessore comunale alla città sicura Francesco Scidone: «Mi sembra giusto che ci siano stati dei controlli. I tassisti, al pari di altre categorie, danno un servizio di carattere pubblico». Motivo per cui, specialmente se fermi in attesa di qualche turista, «non devono dare un’immagine della città sciatta e trasandata: il regolamento parla di pantaloni lunghi ed è giusto che i vigili lo facciano rispettare». Anche, se è il caso, con una multa da 77 euro.
Non si tratta, però, di una “crociata” contro i guidatori di taxi da parte della polizia municipale, ci tiene a precisare il vicecomandante dei vigili Marco Speciale: «Non so con certezza in quali occasioni siano state date queste sanzioni - spiega - ma non ci sono stati controlli “mirati” sui centimetri di pelle scoperta delle gambe dei taxisti. Credo che queste multe siano la conseguenza di un’attività più ampia di monitoraggio del traffico cittadino».
fonte:ilsecoloxix.it 14/07/2010
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