La vedova col cuore spezzato di un tassista che si è tolto la vita a causa della recessione ha pregato il Governo di auitare i tassisti travolti dalla pressione finanziaria.
L'industria dei taxi è stata scossa da due suicidi nell'arco di una settimana, tra i conducenti che non sono stati in grado di far fronte alla pressione della recessione.
La tragica morte dei due uomini, entrambi sulla quarantina, ha scatenato un'altra protesta per la situazione drastica dei tassisti che sono in crisi. Burned Kevin Jones-Evans (49 anni), originario di Clonshaugh, Dublino si è tolto la vita il 5 luglio, e un altro uomo si è bruciato nella sua auto a Smithfield, la notte di Mercoledì 7 luglio....
«Buonasera, mi può portare a Gallarate?». Alla parola «Gallarate» il tassista arriccia il naso e comincia a scuotere il capo. «No guardi, non mi muovo per una corsa così breve. Provi a chiedere a qualcun altro». Accade anche questo nel far west di Malpensa, sempre più spesso. I tassisti fanno gli schizzinosi e si rifiutano di dare passaggi ai clienti diretti troppo vicino. La corsa Malpensa-Gallarate, ad esempio, costa 25 euro e per gli autisti non vale la pena perdere il posto in coda di fronte agli «Arrivi» per un guadagno del genere. «Rischiamo di perdere tempo - spiegano - e di farci sfuggire un cliente più redditizio, magari diretto a Milano»....
TAXITIP
Un signore lascia dieci centesimi di mancia ad un taxista:
"Solo?!?!, ma è un offesa!"
"Quanto vorrebbe, scusi?"
"Almeno un euro"
"Non mi permetterei mai di offenderla ben dieci volte..."
di Roby V. via Facebook
11 SETTEMBRE 2010 - IDROSCALO DI MILANO - TORNA IL GIRO DA PAURA
Nella splendida cornice naturale del Parco dell'Idroscalo, con la collaborazione della Provincia di Milano, Atletica da Paura organizza la quarta edizione del GIRO DA PAURA corsa podistica competitiva e non di 6 km esatti (partenza in contemporanea). La calendarizzazione è quella di settembre, come gia' per le ultime due edizioni.
Il giro è sempre lui, il famoso anello che circonda il "mare" dei milanesi. La distanza è sempre lei, 6 km precisi. Il record della gara è sempre quello, 18'11" di Tommaso Vaccina nell'edizione 2008. Il circuito di cui facciamo parte è sempre lui, il famoso Corrimilano .Gli organizzatori siamo sempre noi, maturati di un anno, quelli dell'atletica da paura. I partecipanti sempre voi, tanti, simpatici, tutti amici, chi da tanto chi da poco, sorridenti alla partenza ed all'arrivo . ...
A proposito di AutoBau, riprendo un commento recente di due nostri colleghi : Più conosco gli Uomini e più amo le Bestie. Forse non tutti sanno che la frase è attribuita al grande Totò, detta la prima volta nel film “siamo uomini o caporali” del 1955. Una frase che continua ad essere di largo uso da parte di coloro che ritengono le bestie molto più sensibili, umane, generose degli stessi esseri umani, incapaci questi ultimi di usare ragione, amore e intelletto per trarne reciproco vantaggio. La frase in se non mostra disprezzo verso gli umani, quanto invece una delusione nel ritrovarli – sebbene dotati di intelligenza anziché istinto – mostruosamente carenti nei rapporti con i propri simili.
Ecco quindi che traspare una certa soddisfazione (o tolleranza?) a trasportare un gracchiante cagnolino, piuttosto che un poco gradevole essere umano. Questo avviene per un semplice motivo: essere sgradevoli per svariati motivi, non è solo ed esclusivo appannaggio del tassista, ma in misura direttamente proporzionale, anche di un certo tipo di clientela, poco incline all’educazione, alla pulizia, alla modestia, ecc. ...
Altro tipo di abusivismo: il trasporto del malato con o senza accompagnatori. Siamo messi proprio male.
Una vettura Fiat Marea recante i segni distintivi di una pubblica assistenza di Milano, priva, tuttavia, delle necessarie autorizzazioni, e' stata intercettata e sequestrata, stamani, dagli agenti della Polstrada di Imperia, a Sanremo, dove ieri era stata segnalata.Alla guida c'era un uomo di 64 anni, con precedenti di polizia,residente nell'hinterland del capoluogo lombardo.Si e', poi, appurato che sullo stesso era pendente un ordine di rintraccio, in quanto era stata segnalata la possibilita' che potesse effettuare trasporti sanitari abusivi. L'Asl di Milano, infatti, aveva provveduto a revocare all'uomo l'autorizzazione in precedenza concessa.Al momento del controllo, sulla vettura era presente solo in conducente, al quale sono state contestate violazioni al codice della strada per circa 1.600 euro. Tra le violazioni spicca la mancanza di assicurazione Rca. Questa, infatti, risultava scaduta nel 2003. Inoltre, sara' contestata la violazione dell'articolo 498 del codice penale (usurpazione di titoli), punita anch'essa con sanzione amministrativa.
fonte: telenord.it/ 24/08/2010
Autobau. Leggete bene questa notizia: il caro Gianluca ha inventato un grandioso servizio di taxi per animali. Fin qui niente di nuovo, solo che il simpatico amico degli animali scarrozza col Bau o il Miao anche il padrone, il tutto a tariffe da concordare. La domanda sorge spontanea: l'amico Gianluca ha la licenza di NCC o no? A proposito: oggi varie radio hanno dato la notizia dell'Autobau con grandi squilli di tromba. Non è che i trombati, qui, siamo noi come il solito? A quando anche un bel Motomiao? (video e tariffe applicate in fondo all'articolo)
Amici a quattro zampe, pappagalli e piccoli animali domestici di ogni specie non dovranno più temere di restare in mezzo a una strada, respinti dai tassisti di Milano...
La mia denuncia riguarda lo stato pietoso e di completo abbandono in cui versano le colonnine telefoniche di piazza :si, quelle colonnine ipertecnologiche che non funzionano al 97% . Solo la perizia di qualche collega di buona volontà permette a qualcuna di esse di assolvere al loro compito di tramite tra il cliente e il tassista: riagganciata la linea con dei cordless di pochi euro, protetti dalla pioggia con ripari di ingegno e di fortuna, sono li' a testimoniare che con un po' di buona volonta' e senza sforzi economici si potrebbe far funzionare di nuovo tutti i telefoni di piazza di Roma . Ma il Sindaco e' o non e' amico dei tassisti
fonte: ilmessaggero.it 31/08/2010
Caro Remo, non so se la notizia ti può confortare, ma a Milano le colonnine ipertecnologiche fanno schifo esattamente come a Roma. Qui, addirittura, qualcuna è stata piantata e mai collegata.
08 settembre - 10 settembre
MILANO UNICA
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09 settembre - 12 settembre
BIJOUX
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09 settembre - 12 settembre
MACEF
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18 settembre - 20 settembre
INTERCHARM MILANO
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19 settembre - 22 settembre
MIPEL - The Bagshow - 98°
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19 settembre - 22 settembre
MICAM SHOEVENT
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24 settembre - 27 settembre
MI MILANO PRÊT-À-PORTER
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24 settembre - 27 settembre
MILANO FASHION NOW
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E' possibile che nel periodo indicato, il calendario delle manifestazioni possa subire variazioni che TaxiStory non sia in grado di aggiornare. In ogni caso il calendario ufficiale di riferimento è sempre quello pubblicato sul sito di Fiera Milano
Stamattina dando la solita occhiata alle notizie e ai blog mi sono soffermato sul blog di VA55 di Roma. Impossibile non sposare pienamente le sue parole che riflettono perfettamente lo stato attuale del servizio taxi nelle principali città italiane: la liberalizzazione "de facto" imposta dalla Legge Bersani mostra le sue nefande conseguenze e l'invasione selvaggia di licenze NCC mostra, a sua volta, la politica della "fetta di salame sugli occhi" perpetrata con l'inspiegabile silenzio delle associazioni di categoria. Per ora sopportiamo, ma fino a quando?
>Una foto emblematica: questo è il posteggio taxi di Piazza Vescovio dove confluisce la Via di Tor Fiorenza, ove e' insediata la sede del Cavalier Pileri, Adoc. E' impossibile che il Cavaliere non veda le vetture taxi che intasano la piazza; pregiudiziale per contestare al nostro censore l'assurdità delle sue affermazioni sull'aumento del numero dei taxi (ora 8.000) che continua a perorare con un copia e incolla in ogni dove.
In soli tre anni i taxi sono aumentati del 50%...
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Sono apparse all'inizio di agosto in via Vitruvio angolo Lepetit, poi dopo la metà di agosto eccole apparire in via Fabio Filzi angolo IV Novembre, poi proseguire in Fabio Filzi angolo Tonale (vedi foto). Idem per via Ponte Seveso.
E' la nuova tendenza del Comune di Milano nel creare intralci alla circolazione, nel tentativo di salvaguardare l'incolumità dei pedoni sulle striscie pedonali. Nobile iniziativa da un lato, ma deleteria da un altro: le micro isole sono così piccine da essere scarsamente visibili. La stazione inoltre, richiama un elevato numero di veicoli, autobus compresi.
Siamo ansiosi di osservare il primo pullman che transiterà in via Tonale e vorrà girare a destra in via Fabio Filzi. Noi non vorremmo essere nei panni dell'autista. E per noi tassisti che dalla preferenziale di via Tonale vorremmo girare a destra per andare in stazione? Attenti alla svolta: le micro isole sono in agguato!
Riceviamo da Vittorio una email che riportiamo per vostra conoscenza. Vittorio, a causa di una manovra imprevista, teme di essere stato "fotografato" ed essere stato oggetto di contravvenzione. Chi volesse inoltrare un parere su quanto segnala il collega, può farlo mediante la funzione "commenti" a fine articolo.
Cari colleghi, qualche sera fa mentre scendevo dal ponte della Ghisolfa direzione Lotto, ho attraversato l'incrocio (con semaforo sicuramente verde), ma erroneamente ho invaso con le ruote di destra la corsia di queli che svoltano in Mac Mahon direzione Pompeo Castelli che invece era rosso. Naturalmente la corsia era vuota e io ho scartato a destra causa improvviso rallentamento. A qualcuno di voi è successo?
Ci scrive il collega Maury/Tango69, manifestandoci perplessità riguardanti la modifica del criterio di accensione del segnale luminoso taxi (in gergo, "pappagallo") in occasione delle operazioni di aggiornamento tariffario...
Ciao a tutti, sono un collega del turno 15 e vorrei segnalare quello che ritengo sia un'assurdità. Come tutti ben sapete è in ballo l'aggiornamento del tassametro e fin qui tutto ok. La novità arriva quando ci si reca all'ufficio autopubbliche; fino ad ora il pappagallo si accendeva (da liberi) solamente la sera all'accensione delle luci, mentre ora ce lo collegano al tassametro quindi rimarrà sempre acceso (e come tutti sappiamo se spegniamo il tassametro la radio ci sprenota).Quello che vorrei sapere è a che serve averlo accesso di giorno dove la differenza col chiaro non si nota e anche la sera quando si sta fermi al posteggio anche un'ora col rischio man mano di rimanere a terra con le batterie. Spero abbiate capito quello che volevo dirvi, ma per avere spiegazioni migliori chietete ai colleghi col civico basso che hanno già fatto l'aggiornamento. Grazie e buon lavoro.
maury-tango 69
P.S.: segnalo in Corso Europa vicino angolo Cavallotti il Ciao dove esibendo la licenza ci fanno uno sconto del 10% sul totale speso...aperto anche la sera.
IL NOSTRO COMMENTO:
Oltre a quanto già specificato da Maury, aggiungiamo il fatto che ...
La Regione studia il modo di disincentivare l'uso della macchina privata mettendo a disposizione dei viaggiatori in treno una bella, nuova, moderna e fiammante auto elettrica. Bene, grande idea. Ma chi ci guadagna? Da dove si prendono i soldi per finanziare un servizio sicuramente in perdita come il Radiobus e il BikeMI? E a scapito di chi, visti i bilanci sempre asfittici? Dove le mettono queste macchine, con la fame di posti che c'è a Cadorna che neanche ci stanno i taxi? Come mai, poi, non se ne è discusso coi diretti interessati a cui si sottraggono clienti e cioè i tassisti? Perchè proprio a Cadorna, terminale ideale della tratta Varese-Milano? Facile immaginarlo.
La Regione lancia un programma di affitto delle auto elettriche. Nei progetti dell’assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, e delle Ferrovie Nord, l’esperimento potrà partire già a dicembre, ...
“Difficilmente si ha la fortuna di trovare un taxi disponibile quando ci si trova a passare nelle postazioni autorizzate”, scrive il consigliere in un’altra interrogazione. I punti di riferimento per i taxi, in piazza Garibaldi e davanti alla stazione delle Ferrovie dello Stato, sono spesso deserti, scrive il consigliere, perché “i tassisti preferiscono stazionare in località “Malpensa” al fine di ottimizzare i guadagni con prevedibili lunghi percorsi” (???). Le auto bianche, quindi, lascerebbero sguarnita la città, per cercare clienti nella zona dell’aereoporto. La soluzione, secondo Porfidio, potrebbe essere una revisione del sistema delle licenze: “invitiamo la Giunta – scrive il consigliere – a valutare se non sia il caso di procedere alla revoca delle licenze di taxi” per rilasciarne di nuove e di più numerose a chi sia in grado di garantire “un servizio più efficiente e puntuale”.
Questa è la simpatica idea di un consigliere comunale di Busto Arsizio. Il problema effettivamente esiste ed è dovuto alla famigerata "conurbazione" che ha provocato una distorsione evidente in tutto il sistema taxi delle province interessate: i taxi lavorano principalmente a Malpensa e Milano lasciando totalmente sguarniti i posteggi dei loro comuni e, di conseguenza, regalando letteralmente il lavoro agli ncc che nel frattempo si sono moltiplicati a dismisura. Ma tant'è.
fonte: varesenews.it 25/08/2010
Un tassinaro in galera non ha prezzo, per tutto il resto c’è master card
E’ l’adagio costante: compiono costantemente reati (talvolta, quando un noleggiatore gli dà fastidio fuori ad un hotel, capita che lo uccidano, così tranquillamente) e non vogliono mai pagare. Fanno quadrato. Minacciano. Una casta pericolosa, vergognosa, che non ha eguali in nessuna altra democrazia occidentale.
Per lo scandaloso e violento sciopero del 2007, quando per contrastare il sindaco Veltroni bloccarono tutta la città, centinaia di criminali su quattro ruote sono stati in questi giorni rinviati a giudizio. Giubilo e felicità tra i cittadini per bene. Bhe, sapete cosa stanno facendo dichiarare ai loro avvocati? Che loro, in realtà, non è vero che hanno bloccato la piazza, che le foto lo testimoniano, che c’era spazio eccome per passare, che la giustiza dovrebbe occuparsi di cose più serie. Interruzione di pubblico servizio? “Non c’è stata” dichiarano i capobastone di questa mandria di pregiudicati “noi non siamo servizio pubblico, siamo liberi imprenditori”.
tratto da (mi è venuta la rogna a leggerlo): www.degradoesquilino.com del 21/08/2010
Non meravigliamoci più di tanto: moltissimi dei nostri ospiti con gli occhi a mandorla agiscono sempre più nella totale inosservanza delle regole, comprese quelle che regolano l'attività delle autopubbliche. Una interpretazione di "libero mercato" di concezione molto poco occidentale...
Prato: tassista cinese abusivo con clienti a bordo denunciato dalle Volanti
Prato, 27 ago. - (Adnkronos) - Le Volanti della Questura di Prato hanno denunciato un cinese 43enne, sorpreso a svolgere abusivamente il servizio taxi. Gli agenti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un furgone, a bordo del quale c'erano cinque cinesi, con tanto di bagagli a bordo.
A seguito di accertamenti, i poliziotti hanno appurato che il conducente del veicolo, un cinese regolare di 43 anni, residente a Torino, esercitava di fatto attivita' abusiva di taxi; nel furgone sono stati trovati alcuni cartoncini pubblicitari in cinese, che reclamizzavano anche un servizio di trasporto taxi da Prato a Napoli, andata e ritorno, in una stessa giornata.
I tre suoi connazionali identificati nel sedile posteriore del furgone sono risultati essere clienti nel servizio abusivo. Il 43enne e' stato condotto negli uffici della Polizia e denunciato, per esercizio abusivo dell'attivita' di trasporto persone, mentre il furgone e' stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Fonte: Adnkronos per LiberoNews - 27/8/2010
Via Fatebenefratelli
prende il nome dall' omonimo ospedale costruito sull'area di una demolita casa di umiliati, eretta per desiderio di Gaspare Visconti nel 1430. L'ospedale, studiato da San Carlo Borromeo vescovo di Milano, veniva posto sotto la direzione dei frati di San gIovanni di Dio e dal popolo milanese. Chiamati Fatebenefratelli per il modo di dire "fate bene o fratelli a voi stessi", diedero successivamente quel nome alla via.
Via Pontaccio
prende il nome da un rozzo ponte del vicino naviglio che attraverso Ponte Vetero (dal latino "vetus", vecchio) portava a Porta Comasina (ora Porta Garibaldi) dove sorgeva il Palazzo della famiglia patrizia Crivelli, che diede i natali a Papa Urbano III (1185), nemico acerrimo del Barbarossa e secondo Papa milanese.
foto: via Fatebenefratelli, prima posa binari tramviari
Ci scusiamo per l'anomalia che per diversi giorni ha interessato la home page del nostro blog. La presenza di un noioso sfondo blu, pur consentendo la visione di tutti gli articoli, impediva la visione di tutti gli elementi della colonna di destra.
Dalla collana "Raccontaxi" edizione speciale Natale 1999, ritroviamoci ancora una volta con Martino Convertini. Si tratta probabilmente di una storia vera, anche se lui non lo specifica. Spiegazione per i colleghi più giovani: durante la chiamata radiotaxi per via Chiesa Rossa 47 vengono snocciolate sigle che sembrano sigle autostradali. A1, a2, a3 significava "a 1 minuto", "a 2 minuti", "a 3 minuti", ecc.
E' uno di quei mercoledì pomeriggio dedicati alla riunione di redazione del giornale. Sono circa le 16,45 quando ormai sciogliamo la riunione; ci si saluta per benino perchè è l'ultimo incontro prima delle vacanze: siamo in luglio. Sto per raggiungere il posteggio al seguito dell'amico e collega Roberto - in arte Gemelli 27 - quando, dall'altoparlante del radiotaxi, esce la melodica voce della speaker con una chiamata: "Chiesa Rossa 47 al bar. a1, a2. a3. a4. a5. Per Chiesa Rossa al bar. a7 a10 . Non c'è nessuno per Chiesa Rossa al bar?". Questa è la tipica chiamata "bidone" ma si sa, non sono i tempi migliori per il nostro lavoro, in luglio poi, tentiamo. Tanto più che l'idea di una coda al posteggio di almeno un'ora, dopo averne già passate due in redazione, non mi alletta. Presa la corsa al volo come da Codice Stradale, arrivo e non trovo nessuno. Entro nel bar semichiuso e il gestore mi dice che i clienti stanno lì fuori e altro non sa. ...
Prende il nome da una nobile e potente famiglia di origine lomgobarda, lì abitante con il proprio palazzo. Fu distrutta dal signore di milano Lucchino Visconti che, innamoratosi di Madonna Margherita Pusterla (ma dei lei respinto) , accecato di rabbia la fece arrestare assieme all'intera famiglia, rinchiudendo la donna nella torre sul ponte di Porta Romana, con l'accusa di aver cospirato contro lo Stato VIsconteo.
Il Visconti ordinava la decapitazione di Madonna Margherita e tutti i suoi famigliari. Il fatto avvenne nell' anno 1345 in piazza Mercanti, spesso considerato luogo di morte per i nobili.
Nella foto madonna con bambino in Vicolo Pusterla (P.zza S. Alessandro)
Tra le varie doti di Montagnini-scrittore, spicca al primo posto la straordinaria capacità umoristica di raccontare ciò che in altri frangenti non farebbe nemmeno sorridere. Ecco quindi che un camaleontico Sergio Montagnini vi racconta la pubblicità, con una chiave di lettura molto personale e godibile.
Pubblicità maestra di vita: è davvero possibile?
Certamente, basta dare la giusta interpretazione ai molteplici messaggi che ci bombardano quotidianamente. Tutte le frasi pubblicitarie citate sono autentiche, sono state tratte da spot televisivi, altre da cartelloni stradali o direttamente da confezioni di prodotti. ...
Chi peschiamo questa volta dal cilindro del prestigiatore? Realizzare "In Piazza" e "Il Pappagallo" i due giornalini di categoria dei tempi che furono, rappresentava veramente un gioco di prestigio, mica un gioco da ragazzi! Fra coloro che hanno dato un contributo concreto per la fare uscire il giornalino,offrendo idee, fantasia e soprattutto grande buona volontà, spunta un nome importante, quello di Napoleone Pedrielli. Questo suo racconto era contenuto nella collana "Raccontaxi" una edizione speciale natalizia del 1999.
In quel giorno a Pietro non ne andava dritta una. Aveva un pensiero fisso perchè mancavano pochi giorni alla fine del mese e non era ancora riuscito a raggranellare i soldi per la rata del mutuo. Aveva collezionato già due bidoni e meditava sulla malvagità di certe persone che si divertivano a far perdere tempo alla gente che lavorava. Così borbottando tra sè, diresse il suo taxi verso il posteggio di piazza Piemonte, si infilò nell'ultimo posto della fila più lunga del solito e, guardando l'orologio sul cruscotto, mormorò: "Le nove meno un quarto, l'ultima corsa... speriamo almeno che mi porti verso casa, in viale Monza!" ...
Via Osti
deve il nome a osterie presenti nella via. Pensate che in quel periodo (anno 1613) in via osti c'erano ben tre osterie. E' curioso sapere, sempre in quell'anno , il numero delle osterie in tutta Milano:
Erano diciannove in Porta Ticinese, diciotto in Porta Romana, quindici in Porta Orientale (oggi Porta Venezia), tredici in Porta Comasina (oggi Porta Garibaldi), otto in Porta Magenta e sette in Porta Nuova. Il governatore dell'epoca era lo spagnolo Don Juan Mendoza.
Via Bagnera
è la via più stretta di Milano ed è l'antichissima "stretta Bagnaria" per alcuni bagni pubblici ai tempi dei romani
A Malpensa i tassisti diventano liberi pensatori, alcuni potrebbero anche scrivere libri oppure semplicemente interminabili lettere d'amore o terrificanti lettere d'odio (per le ore che devono trascorrere lì nella brughiera). Sergio Montagnini non si è fatto prendere per nulla dall'agitazione e così, con toni serafici, ha cominciato a elucubrare. Il racconto è stato pubblicato la prima volta su "Il Pappagallo", nel giugno 2003.
Se soltanto trent'anni fa (anzi meno) qualcuno mi avesse detto che, prima di eliminare la spazzatura avrei dovuto lavarla, mi sarei fatto quattro risate, beh...ci siamo arrivati, in casa ho ben quattro contenitori, non è più un appartamento ma una succursale dell'A.M.S.A., e non è finita, tutte le settimane becchiamo almeno una multa da 120.000 lire ( diciamo pure 59 e rotti euro), l'ultima volta ben quattro, una condonata ...bontà sua, in questo condominio siamo in tanti, tra distratti, sbadati e menefreghisti e non si riesce mai ad essere in regola, e per buona pace del portafoglio al comune gli do pure 500.000 lire di tassa. Ci si potrebbe organizzare, ognuno smaltisce la propria spazzatura, si carica in macchina e via verso l'inceneritore più vicino...non va bene??? Ah...già..mi farebbero pagare il bruciamento. Va beh... lasciamo stare... ...
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