“Positiva la delibera del Consiglio comunale approvata ieri, su iniziativa del vicesindaco Dario Nardella e del sindaco Matteo Renzi, per parificare le licenze taxi di Firenze, rideterminandone il numero in complessive 654. Si garantirà così il pieno sfruttamento della flotta ed un migliore servizio per i cittadini”.
E’ così che Simone Andrei, presidente di Confartigianato Taxi, accoglie la delibera del Consiglio comunale che porterà a sanare, progressivamente, la situazione di pesante discriminazione in cui versano, da oltre 2 anni e mezzo, i titolari delle ultime 60 licenze taxi rilasciate in città (i cosiddetti “taxi gialli”). ...
"In giro per la città 100 taxi abusivi - più controlli in stazione e aeroporto"
Lo chiedono le associazioni di categoria bolognesi che hanno firmato un documento congiunto. Giovedì prossimo un incontro in Provincia.
A farne le spese sono spesso i turisti: cercano un taxi per raggiungere comodamente il museo, l'aeroporto, l'albergo; vengono salassati e poi tornano a casa con l'idea che Bologna sia più cara di quanto in effetti è. Secondo le stime delle categorie di tassisti di Bologna, che hanno firmato insieme un documento, sarebbero almeno "100 le auto che quotidianamente lavorano e sostano indebitamente sul territorio del Comune di Bologna, a sostegno di ciò, una settantina di taxi questa mattina ha invaso piazza Nettuno. L'intenzione era quella di sensibilizzare i bolognesi su alcuni problemi, in particolare quello dell'abusivismo. I taxisti chiedono di istituire specifiche pattuglie di vigili per combattere questo fenomeno
[Fonte: Repubblica - Bologna - 28/7/2010]
Durante il mese di Agosto, l'attività di verifica e sigillatura tassametri effettuata dal personale comunale,non sarà disponibile nelle giornate di sabato. (leggi comunicato ufficiale Uff.Autopubbliche)
Lo chiedono le associazioni di categoria bolognesi che hanno firmato un documento congiunto. Giovedì prossimo un incontro in Provincia
A farne le spese sono spesso i turisti: cercano un taxi per raggiungere comodamente il museo, l'aeroporto, l'albergo; vengono salassati e poi tornano a casa con l'idea che Bologna sia più cara di quanto in effetti è. Secondo le stime delle categorie di tassisti di Bologna, che hanno firmato insieme un documento, sarebbero almeno "100 le auto che quotidianamente lavorano e sostano indebitamente sul territorio del Comune di Bologna, in violazione alle norme esistenti e senza nessun rispetto delle regole comunali sullo svolgimento dei servizi'' di taxi e autonoleggio con conducente.
Giovedì prossimo un incontro in Provincia. ''E' necessario al più presto istituire delle specifiche pattuglie di vigili per contrastare efficacemente i fenomeni di abusivismo - chiedono le associazioni di tassisti - calendarizzare un minimo di controlli da svolgere mensilmente nelle aree più sensibili dell'aeroporto e della stazione e verificare la correttezza e regolarità degli scudetti delle autorizzazioni rilasciate dai comuni della Provincia provvedendo, finalmente, a rimuovere gli scudetti irregolari con il simbolo della Provincia''.
fonte: bologna.repubblica.it 27/07/2010
NAPOLI - "Purtroppo dobbiamo tristemente ribadire -spiega Esposito- che in questi anni non abbiamo incontrato un solo interlocutore in grado di affrontare in modo serio le questioni del trasporto e della mobilita'. Nessuna innovazione, nessun progetto degno di una grande citta'". I conducenti delle auto bianche sottolineano che nonostante "la mediocrita' della classe dirigente di questa citta', l'impegno dei tassisti non e' mai venuto meno, ed e' sempre impegnato a rendere trasparenti le tariffe e a garantire la sicurezza degli utenti soprattutto di notte". Infine i sindacati hanno sottolineato che mentre quest'anno "gli altri servizi pubblici vanno in ferie e riducono drasticamente i mezzi in circolazione, i tassisti invece addirittura rafforzeranno a cavallo di Ferragosto la loro presenza in citta'". I tassisti hanno anche annunciato che a settembre la categoria dara' "battaglia a tutti i livelli".
[Adnkronos per Repubblica-Napoli - 27/7/2010]
Da Repubblica del 28/7/2010:
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti favorevoli (Pdl e Lega) sono stati 145, gli astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp) 122, nessun voto contrario. La legge dovrà ora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Il prossimo esodo estivo di venerdì 1 agosto 2010, avverrà dunque con le nuove norme sulla sicurezza.
Queste le principali novità della riforma:
Alcol, tolleranza zero - tasso alcolemico pari a zero per i conducenti con meno di 21 anni; per chi ha la patente da non più di 3 anni; per i conducenti professionali o di autoveicoli con patente c, d o e. Pene inasprite per chi guida in stato di ebrezza o di stupefacenti e per chi provoca incidenti. Limiti di velocità più bassi per i neopatentati. ...
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Caro TaxiStory,
vi scrivo per segnalare una cosa che mi ha perlomeno stupito.
Sui numeri di giugno e di luglio del mensile di automobili piu' importante a livello nazionale (Quattroruote) vengono pubblicati gli articoli su questo fantomatico "taxi Milano" che gia' abbiamo visto su altri giornali.
Nell'articolo del mese di giugno, all'interno dell'inserto dedicato a Milano, viene addirittura scritto che Palazzo Marino sta studiando la possibilita' di costituire una flotta speciale e diversa in previsione del expo 2015.
All'interno dell'inserto dedicato a Milano ma del mese di luglio troviamo un'inchiesta sui costi dei trasferimenti per gli aeroporti. Guarda caso nello schema presente nella terza pagina risulta che i taxi sono piu' cari degli ncc..
Andrea
TaxiStory risponde:
...
Il caro-carburante, un fenomeno più italiano di quanto si pensi. Le rilevazioni condotte dalle associazioni dei consumatori hanno portato alla luce come per gli automobilisti del Belpaese, il pieno sia economicamente doloroso. In media, rispetto all'intera zona Euro, un litro di verde in Italia costerebbe il 2,1 % in più.
A passarsela peggio alla stazione di servizio, in Europa sono solo i norvegesi. In Austria un litro di verde costa 1,20 euro, il 16,6 % in meno che in Italia. In Spagna si risparmia il 21,7 %, in Irlanda il 4,4%
[Fonte: metronews - R.S. - 26/7/2010]
Ncc e taxi insieme per aiutare la famiglia del motociclista morto in via Veneto
Federnoleggio lancia una sottoscrizione e chiede: «Tassisti, unitevi a noi». Bittarelli (3570) accoglie l’invito.
ROMA - Un aiuto alla moglie di Alberto e ai suoi figli, un segnale concreto da «tutti noi che viviamo la strada quotidianamente»: noleggiatori e tassisti. Pochi giorni dopo la tragedia di via Veneto - la morte di un motociclista provocata dalla manovra vietata di un taxi -, le due categorie eternamente rivali tra loro in città si mobilitano e, per la prima volta, si danno un obiettivo comune: una sottoscrizione a favore della vedova di Alberto Cerini, 41 anni, l’autista Trambus Open 110 (i torpedoni a due piani che portano a spasso i turisti) morto sul colpo la mattina di lunedì 19 luglio, dopo che quel taxi gli aveva tagliato la strada all’altezza di via Liguria. [segue]
E’ stata Federnoleggio, attraverso il vicepresidente nazionale Luigi Pacilli, a lanciare l’iniziativa. ...
Con questo terzo articolo, spegniamo per il momento i riflettori su Linate e le relative Polizie Locali che vedremo impegnate in un prossimo futuro, in ruoli di sceriffi nei confronti di fuorilegge scorrazzanti nell' area aeroportuale. Abituati ad anni di immobilismo, non ci facciamo di certo illusioni su promesse ripetute che si sommano a quelle già riposte nel mucchio, ma abbiamo tanta voglia di sperare ancora una volta, che questa sia la volta buona. Ottimismo o eterna illusione?
A conclusione dei lavori di un Tavolo tecnico convocato in Prefettura, e' stato raggiunto l'accordo fra i comuni di Milano, Peschiera Borromeo, Segrate e la Societa' di Gestione Aeroportuale per lo svolgimento in forma associata del servizio di polizia locale all'aeroporto ''Enrico Forlanini'' di Linate.
All'accordo aderisce anche la Provincia di Milano, quale ente sovra-territoriale. L'intesa rafforza il presidio del territorio da parte delle Polizie locali, potenziando i servizi di viabilita' nelle aree aperte al pubblico, l'attivita' di accertamento delle violazioni in materia di sosta e circolazione dei mezzi ed il controllo e la repressione di fenomeni, quali esercizi abusivi di trasporto pubblico, parcheggi.
Con l'accordo gli addetti alla Polizia Locale dei tre Comuni aderenti, durante l'espletamento delle attivita', potranno prestare con pienezza di poteri servizio nelle aree aperte al pubblico prospicienti l'aerostazione di Linate. Il modulo operativo ha natura sperimentale e sara' in vigore fino al 31 dicembre, salvo proroga. La Sea fornira' in questa prima fase un supporto logistico e strumentale. Presso l'aeroporto saranno predisposti appositi spazi per ciascuna delle Polizie locali dipendenti dai tre comuni sottoscrittori.
[fonte: AdnKronos per Libero News - 23/7/2010]
Appena una decina di giorni fa (vedi articolo) ci chiedavamo che riscontro avesse avuto il taxi rosa fra le donne non solo di Milano, ma anche di altre città dove l'iniziativa era stata promossa. Secondo le prospettive degli ideatori, le adesioni sarebbero dovute essere migliaia, ma nella realtà i riscontri sono stati insignificanti in termini numerici. Una iniziativa sociale trattata come un operazione di marketing, questa è il categorico giudizio riportato dall'articolo seguente.
Nella città che spegne le luci anche al Corvetto, nella città dove le donne che comandano accettano in silenzio ammiccamenti e umiliazioni, nella città dove un assessore fa il galletto a un ricevimento ufficiale, la sicurezza delle donne passava dai taxi e dalle scatolette (rosa, naturalmente). Non dalle luci accese tutta la notte nei quartieri; non da una cultura del rispetto; non dalle iniziative che portano vita. Eppure i ritrovati del Comune sono falliti.
Si possono discutere le opinioni, ma i numeri no, quelli non danno scampo. E una campagna lanciata per raggiungere mille utenti che invece in bilancio mette 76 risposte, si conclude con un giudizio tranciante: un fallimento, un gigantesco flop. Se poi si va indietro con la memoria e si ricorda un'altra iniziativa che si riprometteva di avvicinare tremila donne e invece ne ha raggiunte solo 80, beh, qualcosa vorrà pur dire, e non sono interpretazioni: la politica al femminile di Letizia Moratti, il sindaco donna di Milano, supportata dal ministro donna del governo amico, quella Mara Carfagna che sta alle Pari opportunità, è una disfatta, un fiasco clamoroso, un fallimento senza precedenti. ...
Non è mai troppo tardi... come titolava una vecchia trasmissione RAI condotta dal maestro Alberto Manzi... per risolvere una volta per tutte un problema. E come si può fare? Bisogna imparare la formula! Ciò che dice il vicesindaco De Corato è vero: vent'anni di assoluta indifferenza. Le parole del vicesindaco hanno il tono di una promessa per cui trovata la formula, la soluzione del problema potrebbe essere davvero dietro l'angolo...
Tolleranza zero a Linate contro i taxisti abusivi. I sindaci di Segrate e Peschiera Borromeo sigleranno nei prossimi giorni un accordo che prevede la gestione coordinata del servizio di polizia locale fuori dall’aeroporto. Lotta dura quindi contro gli autisti che rubano il lavoro alle auto bianche, cercando di intercettare i turisti stranieri che atterrano a Milano. Soddisfatto per il risultato il vicesindaco Riccardo De Corato: «Grazie a questo accordo - commenta - garantiremo un maggior monitoraggio e controllo del territorio e porremo fine a un fenomeno quasi ventennale. Ci proponiamo di porre fine a una gestione non armonica della polizia locale, impegnandoci tutti in modo coordinato a fornire personale e servizi».
[fonte: Il Giornale - Redazione - 23/7/2010]
Questo racconto è stato recuperato da un vecchio giornalino di categoria - "In Piazza" - che da tempo non viene più pubblicato. Stefano Magatti era il capo redattore. Il racconto che vi proponiamo fu pubblicato nell' edizione di luglio/agosto 1995 di " In Piazza", anno 1 numero 4. I turni di lavoro erano divisi nelle 24 ore, in un totale di sei turni, numerati da 1 a 6. (Stefano faceva il turno di notte, il 6, dalle 21 alle 6). Il fenomeno dei "volontari" è pressochè scomparso, quello dell'abusivismo no.
di Stefano Magatti
Mi rivolgo a tutti quei colleghi del turno 1[1] e del turno 5 [2] che fanno di tutto per rimpicciolirla (la notte) , fregandoci - non vedo quale altro termine usare - il lavoro.
In occasione del concerto dei Bon Jovi ho visto un taxista del turno 5 [2] caricare alle quattro della mattina.
Tutte le mattine vedo a Linate colleghi del turno 1[1] scaricare clienti ancora prima delle sei della mattina.
E' una vergogna! Forse che questi colleghi abbiano più bisogno di altri? No, sono sempre gli stessi, chi fa il turno di notte li conosce bene... ed erano gli stessi di quando mio padre faceva il tassista, dobbiamo continuare a lasciarli fare, lasciare che non solo non rispettino le regole, ma se ne strafreghino del prossimo rubandogli il lavoro (come se ce ne fosse d'avanzo)?
Mi domando quante volte quei signori si siano sentiti fischiare nelle orecchie la parola LADRO, quante volte hanno dovuto mettere a tacere la loro coscienza che gli diceva: lo sto rubando lavoro ai miei colleghi. ...
Riceviamo da Maurizio una email che riportiamo per vostra conoscenza: Chi volesse inoltrare un parere su quanto segnala il collega, può farlo mediante la funzione "commenti" a fine articolo, o inviando una email a taxistory@taxistory.net . Chiunque può esprimersi, nel pieno rispetto del disclaimer.
Ho scoperto da poco il vs. blog e devo dire che e' molto interessante e ben fatto .
Colgo cosi l'occasione di raccontarvi un fatto decisamente spiacevole che mi e' successo martedì sera (20/07) al posteggio di Porta Ticinese . Ho posteggiato il mio taxi fuori turno alle ore 20.00 per andare a fare un giro sui navigli con mia moglie , dopo circa due ore faccio ritorno all'auto e con mio grande stupore e rabbia ho trovato la vettura priva delle due sigle magnetiche radiotaxi e come se non bastasse pure del pappagallo [1] !!!!!!!!!!!!!!!!!
Premesso che l'auto non dava fastidio in quanto il posteggio era vuoto al mio arrivo e mezzo vuoto al mio ritorno . La cosa che mi da' piu' fastidio in questa vicenda (oltre al danno economico 120 euro !!) e' che un cosidetto collega (dopo 17 anni di servizio i veri colleghi mi rendo conto sono molto pochi) , possa comportarsi cosi nei confronti di un altro che fa lo stesso mestiere. Scrivo questa mail sia per sfogare un po' di rabbia e delusione verso certe persone che albergano nella nostra categoria , ma anche per sapere se e' successa la stessa cosa ad altri colleghi . ...
“Esprimo la mia soddisfazione per l’accordo raggiunto con i Sindaci di Segrate e Peschiera Borromeo che prevede la gestione coordinata del servizio di Polizia Locale presso l’aeroporto di Linate” - dichiara il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.
“Grazie a questo accordo, che ha visto il forte impegno del Comune di Milano, potremo gestire in modo coordinato con i Comuni di Segrate e Peschiera Borromeo l’attività della Polizia Locale presente all’aeroporto di Linate con l’obiettivo di garantire un maggiore monitoraggio e controllo del territorio e porre definitivamente fine all’ormai quasi ventennale fenomeno dei “taxisti abusivi” che recano un grave danno economico al servizio dei taxisti regolari e autorizzati presenti in aeroporto” - ha proseguito il Vice Sindaco.
“L’accordo sarà siglato nei prossimi giorni e avrà decorso immediato. Un ringraziamento particolare alla Prefettura per l’importante ruolo di coordinamento e mediazione svolto in questi mesi”.
“Con questa convenzione - ha concluso il Vice Sindaco - ci proponiamo di porre fine ad una situazione non armonica di gestione della risorsa Polizia Locale, impegnandoci tutti in modo sistematico e coordinato a fornire personale e servizi”.
fonte: notiziarioitaliano.it
Ragazzi va bene farci prendere in giro dal comune (ironicamente parlando) ma non prendiamoci in giro da soli.
Il regolamento parla chiaro. Cito testualmente ricordando che i numeri sono l'ordine di effettuazione.
Regolamento Comunale del servizio TAXI
ART. 32 - Obblighi dei conducenti all'inizio della corsa
I conducenti di autopubbliche in servizio devono, all'inizio della corsa:
1. accertarsi dell'esatta destinazione dell'utente;
2. azionare il tassametro ed assicurarsi che lo stesso funzioni regolarmente;
3. aiutare a salire le persone e caricare i bagagli di cui è consentito il trasporto.
Come potete leggere "Azionare il tassametro" è al punto numero 2°...
quindi io prima accendo il tassametro e POI "AIUTO" a caricare i bagagli...
Purtroppo al ART. 34 - Obblighi dei conducenti al termine della corsa
Il bloccare il tassametro è al 1° punto... quindi niente tassametro acceso durante lo scarico...
ma almeno prendiamoci quello che ci è dovuto.. e i "solerti ghisa" non possono fare multe contro il regolamento
MEDITATE GENTE.... MEDITATE.. e se avete un attimo di tempo leggete anche il regolamento..
Così dice Vincenzo, il quale ci dice anche che ha problemi nel postare i commenti. Risposta: Vincenzo controlla bene che appaia la scritta che il commento è stato registrato, se hai dei dubbi scrivilo anche due o tre volte, a noi non dà fastidio. Per quanto riguarda il regolamento io non so cosa risponderti se non che puoi provare tu ad accendere il tassametro a Linate o in centrale prima di aver fatto sedere i clienti. Per quello che ne so io ci sono stati dei piccoli problemini soprattutto a Linate. Sappici dire. A proposito dimenticavo: la scusa che i bagagli non ci stanno, se usata come scusa vale come un rifiuto di servizio, se poi i bagagli non ci stanno per davvero sono cavoli di chi viene dopo di te e ha la macchina più grande. Il problema del trasporto di quintali di bagagli gratis si sposta al prossimo collega che ti guarderà con poca simpatia.
Colgo l'occasione per ribadire che i componenti di taxistory NON rappresentano radiotaxi e/o sindacati, ma si limitano per piacere personale a svolgere un lavoro di informazione e di (si spera) coesione della categoria. Niente otteniamo se non il piacere di venire letti, commentati e criticati in modo costruttivo come ha fatto Vincenzo. Chi non ci ama non ci segua.
Tutte le date in cui si è discussa la riforma della normativa riguardante la regolamentazione dell'attività NCC. Come potrete notare, di proroga in proroga, la situazione è sempre in condizione di stallo. Questo è lo stato dell'iter burocratico secondo la visione di ANITRAV. Una visione sicuramente dalla parte del NCC, ma che comunque ben disegna un quadro desolante su ciò che (non) viene fatto per fare chiarezza.
TaxiStory ha più volte affrontato la questione. Tutti gli articoli relativi, li trovi qui
27/02/2009: Legge n. 14 del 27 febbraio 2009 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008 n. 207 detto "Milleproroghe", all'art. 29 comma 1 Quater sono maldestramente inserite modifiche sostanziali ai principi che dettano le norme per l'esercizio del noleggio con conducente, rendendo l'esercizio dell'attività vincolata al territorio del comune rilasciante l'autorizzazione ncc in contrasto con la Costituzione Italiana e con i trattati CE - così come successivamente evidenziati sia dalle commissioni parlamentari che dalla commissione trasporti della Comunità Europea); ...
Ecco per l'ennesima volta la dimostrazione di mancata volontà politica nel voler porre finalmente chiarezza in una situazione già da tempo incancrenita. A quanto pare vale la regola di Ponzio Pilato ("me ne lavo le mani")
Taxi, Ncc forestieri all'attacco
"Possiamo lavorare a Roma"
Braccio di ferro sempre più aspro tra gli autisti delle auto bianche e i noleggiatori. Nessun accordo con il Comune sul bollino di garanzia per gli autisti con licenza presa fuori Roma, che preparano i ricorsi contro le sanzioni. "Vogliamo una soluzione - dicono gli impresari del trasporto - ma potremmo farne anche a meno: la legge è dalla nostra parte. Sul vincolo di territorialità i tassisti insistono
Bollini di garanzia per le auto certificate, taxi e Ncc? Sembrava pace fatta e invece è guerra più di prima tra auto bianche e noleggiatori, con l'anima più battagliera dei tassisti che prende le distanze dall' ipotesi di sanatoria circolata sulla stampa e smentita dagli stessi interessati, mentre i noleggiatori si organizzano e partono con la battaglia dei ricorsi. In mezzo il Comune alla ricerca di un compromesso, ancora lontano nonostante gli annunci. Questione del contendere, il vincolo di terrorialità, quel codicillo per cui un'auto con conducente deve lavorare e avere la rimessa solo nel comune in cui è stata rilasciata l'autorizzazione. E sull'interpretazione della norma, e delle successive sospensioni dell'efficacia del vincolo, che ne danno da una parte e dall'altra. ...
Si legge una strana interrogazione del consiglio comunale di Cremona datata 27 giugno riguardo una presunta ingerenza di un radiotaxi meneghino nel territorio cremonese. Fermo restando che se interrogazione c'è stata sicuramente qualcosa sotto ci cova, c'è da rimanere più che stupiti che noi milanesi si vada fino là in fondo a caccia di corse. Se così fosse è segno che la crisi ci spinge a mosse azzardate. Tolgo il numero di radiotaxi ed evito il link diretto al sito, se volete sapere di quale radiotaxi si tratta... cercatevelo, noi non ve lo diciamo per ovvi motivi.
Il Consiglio Comunale interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: se corrisponde al vero che il servizio Radiotaxi 02/**** di Milano ha chiesto l’autorizzazione per esercitare il servizio a Cremona; se sì, quando e quanti prenderanno servizio i taxi che aderiscono al radiotaxi 02/**** di Milano; quando è stato autorizzato il servizio; in che data la commissione comunale taxi ha dato parere favorevole; se c’è stata una valutazione dell’impatto di diverse centinaia di licenze taxi sul Comune di Cremona abilitate ad esercitare tale servizio sul territorio comunale; con quali modalità il cliente può usufruire di tale servizio e in quali orari; quali sono le compatibilità, da regolamento comunale di Cremona, per esercitare la vigilanza ed il controllo di un servizio pubblico cremonese su un radiotaxi di Milano; se corrisponde al vero che i taxi aderenti al servizio 02/****, diversamente dagli altri taxi di Cremona, sono esentati dalle turnazioni comunali stabilite da una specifica ordinanza; se il servizio notturno è regolamentato per tutti i tassisti tranne per quelli del 02/****.
fonte: welfarecremona.it
Seguito dell'articolo >Mamma, il camioncino-taxi!< di Marco.
Oggi mi è capitato di vedere un collega impazzire letteralmente per caricare i bagagli di alcuni clienti in stazione centrale. E' stata un'impresa non da poco, la quantità di valigie era impressionante e il poverino ha dovuto smadonnare non poco per caricare il baule e dopo vari tentativi in cui non c'era modo di chiudere il portellone (che a me pareva si svergolasse ad ogni spinta) l'ho visto scaricare e ricaricare il tutto cercando il modo di farcele stare.
Complimenti per la pazienza, caro collega. Spero che almeno la corsa abbia superato i 7 o 8 euro a cui (quando va bene) siamo abituati.
Peccato che il supplemento per una fatica simile qui a Milano sia... 0 (zero).
Peccato che se ci rifiutassimo di caricare i clienti ci vedremmo appioppare una sospensione di un mese (la prima volta) per rifiuto di servizio.
Peccato che per ripagarsi della faticaccia non si possa nemmeno accendere il tassametro finchè non si è partiti (occhio al solerte ghisa!), quindi manco la soddisfazione di prendere qualche centesimo in più.
Peccato che, di solito, la regola sia: più il cliente è stracarico e meno ti dà una mano per caricare e meno ti dà la mancia (curioso, neh? Fateci caso).
Peccato che girano le balle a pensare che i colleghi romani hanno un supplemento di un euro per i bagagli di grosse dimensioni (e qui ne ho contati sei).
Peccato che siamo stufi di farci prendere per il... naso!
P.S. notare il paraurti posteriore che quasi tocca terra.
Cosa c'è da stupirsi? Il cliente dimentica l'i-phone e il tassista lo richiama. 'mbè? Io di i-phone ne ho riconsegnati due, di telefonini... boh, manco mi ricordo quanti. Vediamo... un passaporto, mazzi di chiavi a iosa, documenti vari, carte d'identità, carte di credito. Sono corso a dietro a dei veri e propri babbei che mi hanno lasciato le valigie! In aeroporto, poi. E' stata una scena surreale, manco l'ho mai raccontata. Cosa c'è di strano? Truffaldini i tassisti? Io rispondo con un bel "Ma ********** cercate di svegliarvi invece che dare dei ladri agli altri!"...
Ancona Uno si è seduto avanti, accanto alla postazione di guida. L’altro dietro. E hanno preso in ostaggio il tassista facendosi trasportare con una pistola alla schiena in un viaggio al buio e senza respiro come un tunnel degli orrori. Alla fine lo hanno riempito di botte colpendolo senza pietà con l’arma finta ma pesante come una vera. E gli hanno preso *** euro e il cellulare. Poi i carabinieri hanno arrestato i due malviventi, giovani e senza scrupoli.
E’ un biglietto per l’inferno e ritorno il racconto di G.S***, falconarese di 48 anni che lavora come tassista ad Ancona. “Ho visto la morte in faccia”, ripete mentre i ricordi di scene buone per il più rabbrividente dei thriller sono ancora così freschi e bruciano le ferite alla testa, al collo e alla spalla. Dalle undici all’una di notte. Il terrore s’accende quando S*** risponde...
E hanno ragione. Eccome se hanno ragione. Saremmo inca**ati anche noi se piovessero dalle frontiere i "tassametristi" (che brutto termine però) ticinesi a portarci via il lavoro sotto il naso.
Nell'articolo precedente >Clanda emigranti< si raccontava che fantomatici "taxisti italiani" andrebbero nel Canton Ticino a rubare il lavoro altrui e si capiva, leggendo tra le righe, che questi sarebbero dei taxi abusivi.
No, non sono taxi abusivi, bensì NCC che, complice la crisi e complice l'emissione selvaggia e ingiustificabile di licenze di autonoleggio da parte di centinaia di piccoli comuni, hanno trovato nella vicina Svizzera Italiana una fonte di corse "in manetta" (e adesso non chiedetemi cosa vuol dire... va bene, ve lo dico: corse rubate col complice all'interno dell'azienda o dell'albergo).
"Bene" direte voi "e adesso cosa aspettano a spaccargli il... volante? I gendarmi mica scherzano in Svizzera".
E no cari miei, leggete, leggete...
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